Configurare Ubuntu 12.04 (novice)

Ho già parlato di come rimuovere completamente (e manualmente) il menu globale (formalmente AppMenu, quella oscenità che sposta i menu delle applicazioni più in alto che di-più-non-si-può, anni 80-way) e le overlay scrollbar, quelle fighettose ma fastidiose barre di scorrimento a lato delle finestre, in Ubuntu 12.04 LTS, il primo sistema operativo Canonical dedicato al grande pubblico (aziende, pubblica amministrazione ed utenti “non smanettoni”) a contemplare la delirante nuova interfaccia grafica, ai posteri Unity.

Ebbene, Unsettings, un nuovo e davvero interessante tool per la configurazione dei Unity, ha da qualche tempo calcato le scene e, oltre a permettere quanto su detto via interfaccia grafica*, ci consente di personalizzare il look del lanciatore di applicazioni, del pannello, della dash (l’ambiente che si apre cliccando sul logo Canonical in alto a sinistra) e del desktop (si ha la possibilità di personalizzare quali icone possano apparire sullo stesso). Quindi temi, font e icone.

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Firefox 12: UAC-less update

Gli sviluppatori del panda rosso hanno rilasciato la dodicesima versione del popolare browser, giustificando il cambio di major version (il nuovo ciclo di vita vede l’uso dei numeri di release tra i browser come sinonimo di chi ce l’ha più grosso) con qualche bugfix e poche aggiunte di rilievo, fatta eccezione per una, per lo meno sui sistemi Windows.

Mancando di un package manager (con i suoi pro e contro), i programmi utente che su Windows vogliano aggiornarsi automaticamente e senza confermare il popup dello UAC devono sfruttare per forza di cose un servizio ad hoc che giri con permessi amministrativi.

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Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin

Ecco che arriva tra noi l’attesissima nuova Long Term Support edition del sistema operativo made in Canonical, che sarà supportata per cinque anni (tanto, per i canoni delle distribuzioni Linux, poco per un ciclo di vita effettivamente utile nel “mondo reale”): Ubuntu 12.04 è scaricabile già da ora dai server cdimage.

Così l’annuncio di rilascio:

The Ubuntu team is very pleased to announce the release of Ubuntu 12.04 LTS (Long-Term Support). Code-named ‘Precise Pangolin’, 12.04 continues Ubuntu’s proud tradition of integrating the latest and greatest open source technologies into a high-quality, easy-to-use Linux distribution. The team has been hard at work through this cycle, introducing a few new features and improving quality control. For PC users, Ubuntu 12.04 supports laptops, desktops, and netbooks with a unified look and feel based on an updated version of the desktop shell called ‘Unity’, which introduces ‘Head-Up Display’ search capabilities.

Precise Pangolin include il kernel Ubuntu 3.2.0-23.36 (solo PAE), basato sul kernel Linux “vanilla” 3.2.14 cui sono state apportate le modifiche che Canonical ha ritenuto necessarie. Upstart, l’init-replacement made in Canonical (“antagonista” di quel systemd made in Red Hat che in realtà sembra possedere peculiarità più interessanti), è stato portato alla release 1.4. Xorg server è invece alla sua versione 1.11.4 – giusto per dare alcuni riferimenti sulle tecnologie sottese.

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Rilasciato nginx 1.2.0

nginx, come molti dei miei lettori sanno, è un web/proxy server, scritto dal programmatore russo Igor Sysoev per servire le risorse HTTP nella maniera più veloce possibile, che utilizza un approccio orientato agli eventi al fine di risolvere il problema c10k.

Dopo aver qualche tempo addietro superato l’inutile Microsoft IIS tra i web server più importanti in quanto ad utilizzo ed aver iniziato la rincorsa verso Apache (il leader indiscusso del Web), nginx torna a far parlare di sé con il rilascio della versione 1.2.0.

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Arriva Linux Mint Debian Edition 201204

A seguito del rilascio dell’Update Pack 4 per Linux Mint Debian Edition, Clement Lefebvre ufficializza l’uscita di Linux Mint Debian Edition 201204, snapshot della rolling release alla data del 24 Aprile basata appunto su tale update pack – ciò ad uso dei nuovi utenti che non dovranno applicare l’importante pack ai vecchi rilasci.

Il sistema operativo vanta quindi:

Linux 3.2 kernel
MATE 1.2
Cinnamon 1.4
KDE 4.7.4
Gnome Shell 3.2.2
Xfce 4.8

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Arriva Fedora 17 Beta

Fedora

Gli sviluppatori del Fedora Project hanno rilasciato la prima ed unica beta version prevista per Fedora 17 alias “Beefy Miracle”, che include, come già la versione Alpha, la chiacchierata (e a mio modo di vedere attesa) modifica della disposizione della gerarchia del filesystem.

Si avrà così la fusione di talune cartelle in un solo ramo, /usr, secondo la logica seguente:

/bin → /usr/bin
/sbin → /usr/sbin
/lib → /usr/lib
/lib64 → /usr/lib64

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“GNOME 2″ su Ubuntu: rilasciato MATE 1.2

Se Cinnamon ha il compito di (ri)portare la desktop experience dei moderni Ubuntu ad un livello accettabile con una interazione uomo-macchina che ricorda (e aggiorna) quella di GNOME 2, MATE Desktop risulta più radicale nel suo intento.

Esso consiste infatti in un vero e proprio fork di GNOME 2 che permette, ancora una volta, di installare tale ambiente sugli ultimi sistemi operativi made in Canonical.

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E così C superò JAVA

Secondo le rilevazioni TIOBE, il linguaggio di programmazione per il quale vengono attualmente richiesti più profili professionali risulta essere, per il mese di Aprile 2012, il caro e vecchio C.

La classifica del TIOBE Programming Community index, misura infatti essere:

[...] based on the number of skilled engineers world-wide, courses and third party vendors. The popular search engines Google, Bing, Yahoo!, Wikipedia, Amazon, YouTube and Baidu are used to calculate the ratings. Observe that the TIOBE index is not about the best programming language or the language in which most lines of code have been written.

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Debian kFreeBSD vs Debian Linux vs PC-BSD 9

(alias: il benchmark-fallico)

Debian GNU/kFreeBSD, come già altre volte ho avuto modo di riportare, è il sistema operativo con userland (programmi in user-land) GNU/Debian (cioè GNU e altri, derivati da Debian), libreria C GNU (glibc) e kernel (BSD) del progetto FreeBSD: è quindi un ibrido che “funziona quasi esattamente come Debian” ma utilizza il kernel di FreeBSD; PC-BSD invece è “la versione desktop” di FreeBSD, che parte da questo e ne crea un sistema operativo utilizzabile da tutti (a patto di avere un hardware compatibile, altrimenti ciccia).

Al riguardo, Phoronix confronta quest’oggi in un veloce test i due kernel dal punto di vista puramente prestazionale (benchmark CPU-based, con un accenno-fallico alle prestazioni su disco): PC-BSD 9.0 puro, Debian GNU/kFreeBSD (kFreeBSD 9.0.1-amd64) e Linux 3.2 (3.2.01-amd64), all’interno appunto dello stesso “corpo” (dual AMD Opteron 2384 con 4GB di RAM e hard disk 160GB Western Digital SATA).

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