U.S. Air Force: ci sarà Linux sulle Drone Control Station

Drone Control Station

L’utilizzo di Linux in ogni campo dell’Informatica, a patto però di rispettare la regola non scritta di evitare ogni rima con “desktop” (potendo quindi annoverare dispositivi mobile, server, mainframe e supercomputer) si rafforza giorno per giorno, come la notizia odierna sembra voler ancora una volta confermare.

Stando a quanto riportato dalla stampa e da taluni blog americani, infatti, la U.S. Air Force soppianterà i suoi vecchi sistemi su base Windows con più moderne apparecchiature Linux per le sue stazioni di controllo dei droni.

La motivazione di tale cambio di tecnologia risiederebbe in una imbarazzante infezione da virus contratta dai precedenti sistemi, a seguito della quale sarebbero venute a crearsi le condizioni per la migrazione.

Simili situazioni fanno eco nella mente, e l’ultima di esse a seguito di altrettanto imbarazzanti black out di funzionamento e tempi biblici di transazione, quando appunto la Borsa di Londra passò alla piattaforma Millennium Exchange (che consta di sistemi Linux e Solaris insistenti su Database Oracle).

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