VideoLAN Organization rilascia VLC 2.0

VLC 2.0

Dopo quattrocento ottantacinque milioni di download del ramo 1.1 di VLC, il più famoso player multimediale libero, open source e multipiattaforma, gli sviluppatori di VideoLAN Organization rilasciano quest’oggi VLC 2.0.

Come da “manifesto” di questo blog – ovvero dare non solo le news ma concentrarsi sugli approfondimenti più interessanti – diamo uno sguardo generale, con l’aiuto di Wikipedia, a VLC, per chi magari ne avesse solamente sentito parlare.

Ebbene, VLC supporta nativamente la maggior parte dei codec audio e video (già presenti nel file di installazione del programma); la principale libreria su cui insiste è libavcodec del progetto FFmpeg ed utilizza inoltre la libreria libdvdcss per gestire i playback dei DVD cifrati.

Sui principali sistemi operativi, VLC offre anche un plugin per la visualizzazione dei formati supportati anche per i browser Firefox ed Internet Explorer (ivi compresi gli stream in formato Silverlight – probabilmente usato solo da RAI e Microsoft..).

Per i sistemi operativi Windows Vista e successivi, VLC supporta l’accelerazione grafica hardware tramite DirectX Video Acceleration 2.0, sgravando la CPU da quest’onere (su Linux ciccia).

Ma veniamo ad oggi:

VLC 2.0 “Twoflower” is a major new version of our popular media player.

Ricollegandoci all’uso delle moderne tecnologie di calcolo del computer, VLC 2.0 contempla un massiccio e migliorato utilizzo dei processori multi-core, delle GPU (le CPU grafiche) e dell’hardware dei dispositivi mobile.

Twoflower utilizza una nuova pipeline per il rendering dei video e nuovi filtri video; seguono le più importanti primizie e modifiche offerte da questa versione del palyer (che non dimentica l’utilizzatore professionale):

Video

Rewritten video output core and modules, allowing subpicture blending in GPU.
Shader support in the OpenGL output, for colorspace conversion, including 10bits.
New video outputs for Windows 7, Android, iOS and OS/2.
New debanding, grain, denoising and anti-flickering filters.
New deinterlacing filter, including an Inverse Telecine algorithm.

Audio

New resamplers for higher quality audio.
New dynamic range compressor and karaoke filters.
Simplification of the audio core for faster processing.
New audio outputs for iOS, Android and OS/2.

Formats

Multi-threaded decoding for H.264, MPEG-4/Xvid and WebM.
Support for 10bits codecs, WMV image and some other codecs.
Rewritten support for images, including jpeg, png, xcf, bmp…
Important changes in RealVideo and Real Format support.
CrystalHD cards and Android OpenMAX support for hardware decoding.

For professional Users

Support for ProRes 422 and 4444, AVC/Intra.
Support for Jpeg-2000 and DNxHD/VC-3 in 10bits.
Support for EBU subtitles (stl) and EIA-608.
SDI and HD-SDI card support for input on Linux.
New Dirac/VC-2 encoder, faster than the previous one.

Infine, il lavoro dei 160 programmatori volontari, suddiviso in ben 7000 commit, aggiunge il supporto (sperimentale) per i dischi BlueRay non protetti. Chiudono il cerchio alcune modifiche all’interfaccia (specie quella di Mac OS X) e una nutrita schiera di bug fix.

Per l’installazione sui sistemi operativi delle famiglie Windows e Mac OS X (10.6 e 10.7) è sufficiente scaricare il programma di installazione dal website del progetto, mentre per i sistemi Linux è necessario “chiedere al proprio repository”.

Per Linux Ubuntu e Mint, nella fattispecie (come suggerito da Chimera Revo), possiamo affidarci al relativo PPA (attendendo che venga aggiornato), come di seguito descritto:

Linux Ubuntu 11.10 e Linux Mint 12:

sudo add-apt-repository ppa:n-muench/vlc
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
sudo apt-get install vlc

Linux Ubuntu 10.04 e 10.10 e Linux Mint 10/11:

sudo add-apt-repository ppa:n-muench/vlc2
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
sudo apt-get install vlc

2 pensieri su “VideoLAN Organization rilascia VLC 2.0

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